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Come copiare da un DVD a un altro

Oggi, i prezzi di masterizzatori e di supporti DVD registrabili sono sempre più accessibili. Per questo motivo, l'interesse su come poter riprodurre un film su DVD su un altro DVD vergine è in costante aumento. Questo articolo presenta alcune regole di base e fornisce una panoramica dei metodi di riproduzione al momento disponibili.

  1. Questioni relative alla riproduzione di DVD
    - Meccanismi di protezione
    - Dimensioni del disco
  2. La struttura dati del DVD
    - La directory audio_ts
    - La directory video_ts
  3. Metodi di riproduzione da un DVD a un altro
    - Riproduzione semplice
    - Il metodo Rip and Re-encode
    - Il metodo Editing

1. Questioni relative alla riproduzione di DVD

Sono due fondamentalmente i problemi che rendono la copia da un DVD a un altro più complessa rispetto alla copia da un CD a un altro.

Il meccanismo che protegge le riproduzioni digitali è una tecnologia chiamata Content Scrambling System (CSS). Le sequenze su un DVD vengono mixate utilizzando una o più chiavi CSS. Dal momento che le chiavi si trovano sul DVD stesso, non si tratta di un meccanismo molto sofisticato. Poco dopo la sua introduzione, questo meccanismo è stato facilmente decodificato da un giovane svedese che ha sviluppato un algoritmo per effettuare la scansione del DVD e trovarne le relative chiavi. Ripper come Smartripper e DVDdecryptor utilizzano proprio questo algoritmo.

Per evitare che i DVD viaggino rapidamente da una parte all'altra del mondo, è stata sviluppata la protezione regionale. Questa protezione funziona grazie a un codice che viene inserito sui DVD e nell'hardware dei lettori DVD. Il risultato è che i DVD che hanno un codice per una determinata regione funzionano soltanto nei lettori DVD di quella stessa regione. Sempre più lettori DVD sul mercato sono oggi dezonati e questo rende il meccanismo praticamente inutile. Inoltre, su Internet è possibile trovare diversi software in grado di modificare il firmware dei lettori per dezonarli. Come se non bastasse, il codice regionale di un DVD può venire facilmente identificato, modificato o rimosso durante la riproduzione.

L'ostacolo principale che viene riscontrato oggi nella riproduzione di DVD sono le dimensioni del disco. La maggior parte dei DVD commerciali hanno oggi un doppio layer e contengono troppi dati per un DVD registrabile. I supporti DVD registrabili possiedono un unico layer e possono quindi contenere soltanto 4.7Gbyte di dati. Questo problema può essere risolto in tre modi:

  • Rimozione dei dati
    Durante la riproduzione, è possibile tralasciare alcuni dati dei quali non si ha bisogno. Alcuni di questi dati potrebbero essere per esempio extra come i trailer e/o certe tracce in altre lingue e sottotitoli.
  • Modificare il bitrate delle sequenze
    Dal momento che le sequenze su un DVD non devono obbligatoriamente rispettare un bitrate predefinito, è possibile effettuare un'operazione di re-encoding sulla sequenza in modo da ridurre le dimensioni del file.
  • Distribuire i dati su due dischi.

2. La struttura dati del DVD.

Inserendo un DVD nel proprio computer, si noterà facilmente che contiene sempre due directory. Video_ts e Audio_ts.

Inizialmente, la directory audio_ts avrebbe dovuto contenere tutti i dati audio, ma in realtà è praticamente sempre vuota e i dati audio accompagnano le sequenze nella directory video_ts. Ciò nonostante, al fine di garantire il buon funzionamento del lettore DVD, questa directory deve essere presente in ogni caso.

All'interno di questa directory è possibile individuare tre tipi di file.

Questi file, caratterizzati dall'estensione .VOB contengono tutti i dati delle sequenze inviati allo schermo o agli altoparlanti (menù, video, audio e sottotitoli). Si trova spesso un file denominato Video_ts.vob che contiene alcune sequenze visualizzate in apertura, come la dichiarazione di riserva del diritto d'autore, un trailer oppure il menù iniziale. Si ha poi tutta una serie di altri file con questa denominazione Vts_xx_y.VOB laddove xx può essere un numero qualsiasi compreso tra 01 e 99 e y può essere qualunque numero compreso tra 0 e 9. Solitamente, xx rappresenta un titolo sul DVD. Dal momento che le dimensioni di un file su DVD possono essere al massimo di 1 Gbyte, i VOB vengono ulteriormente suddivisi in file separati utilizzando il valore y.
Se il software per DVD installato su un determinato computer supporta la gestione di file, i file VOB possono allora essere manipolati in modo indipendente rispetto a tutti gli altri file del DVD. Nel farlo, comparirà allora un menù o una (parte di) film, ma non sarà possibile alcun'interazione, quindi né cambiamenti di lingua, né selezioni di sottotitoli o di voci del menù.
È possibile inoltre analizzare in dettaglio quali sequenze si trovino all'interno dei file VOB. Un programma utile a questo proposito è VOBrator. Qui di seguito viene mostrata una schermata classica che si ottiene quando un file .VOB viene aperto in VOBrator.



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